La salute in primis

Il Canicross è certamente un tipo di attività a forte impegno cardiovascolare, per questo motivo prima di iniziare a praticarlo è bene assicurarsi del proprio stato di salute e di quello del proprio cane.

Il primo passo è quindi rivolgersi agli esperti della salute, ovvero il medico per la parta umana del binomio e il veterinario per la parte canina.

Per entrambi i futuri atleti è bene chiarire se l’attuale stato di salute (considerando eventuali patologie pregresse o in corso, terapie farmacologiche, sovrappeso, …) può non essere compatibile con un’attività sportiva così impegnativa sia per l’apparato cardiovascolare che per quello muscoloscheletrico.

Se per la parte umana è abbastanza consolidato il protocollo di valutazione all’abilità allo svolgimento della pratica sportiva, per i nostri amici quadrupedi il problema è più complicato. La selezione delle diverse razze ha portato a differenze morfologiche e funzionali importanti; salvo casi estremi, non è così immediato capire se un soggetto sia adatto o meno alla corsa e a quali ritmi/distanze sia consigliabile non eccedere.

… e quindi?!

Ovviamente, il parere del veterinario rimane fondamentale ma anche una volta avuto il suo nulla osta è comunque importante iniziare piano (ritmi bassi e distanze brevi) e aumentare gradualmente, tenendo gli occhi ben aperti, sia durante che dopo l’allenamento, sul manifestarsi di eventuali problemi.

Bisogna ricordarsi che anche per le razze di cani più portate alla corsa e alla resistenza, vale l’unicità del soggetto. Per quanto si conosca il proprio cane è solo macinando chilometri insieme che scopriremo i suoi (e i nostri) eventuali limiti. La regola d’oro rimane, quindi: aumentare gli allenamenti poco alla volta e verificare costantemente che non ci siano problemi.

Generalmente i cani tendono a lamentarsi poco, è quindi importante che il conduttore impari a leggere i segnali di difficoltà del proprio compagno a quattro zampe appena si presentano. Anche questa capacità, naturalmente, si affina con l’esperienza.

Il benessere del cane deve essere sempre messo al primo posto. Non tutti i soggetti sono adatti e/o apprezzano uno sforzo fisico prolungato. Essendo il Canicross finalizzato al divertimento e al piacere del binomio, è importante assicurarsi costantemente che, anche dal punto di vista psicologico, il cane viva positivamente l’esperienza e non sia fonte di disagio e stress.