I primi passi nell’allenamento

Come per tutti gli sport, anche nel Canicross l’allenamento è particolarmente importante.

Al di là del miglioramento delle performance in gara, grazie all’allenamento il binomio mantiene una buona forma fisica, ha meno probabilità di infortuni e ha tempi di recupero più brevi dopo lo sforzo.

Per i cani così come per l’uomo, svolgere costantemente attività fisica rimane una delle migliori armi per la prevenzioni di molte malattie (e.g., diabete, tumori, patologie cardiovascolari e muscoloscheletriche) e allunga l’aspettativa di vita, rallentando il decadimento fisico legato al processo di invecchiamento.

Le prime sedute di allenamento dovrebbero essere orientate all’impostazione dei segnali di “via”, “stop”, “destra” e “sinistra” e ad insegnare al cane a correre dritto davanti al conduttore lavorando in modo da aumentare la motivazione dello svolgere questo tipo di attività. Per quest’ultimo punto è fondamentale iniziare con allenamenti brevissimi (anche solo qualche scatto da 100/200 m). Interrompendo l’allenamento prima che il cane inizi a perdere entusiasmo per il tipo di “gioco” che gli stiamo proponendo.

E’ importante sottolineare che l’allenamento dev’essere sempre visto come qualcosa di piacevole e divertente. Se ci accorgiamo che il cane è in difficoltà per qualunque motivo, è bene sospendere la seduta di allenamento quanto prima e rinviarla ad un momento migliore.

Una volta che si sono impostate solide basi, ci si può dedicare al miglioramento della forma fisica seguendo un programma che lavori su resistenza, velocità e potenza.

Bisogna sempre prestare attenzione ad aumentare gradualmente gli sforzi fisici ed intervallarli con la giusta quantità di riposo. Se il rapporto tra allenamento e recupero non è adeguato si rischia di trovarsi nella condizione di sovrallenamento e come conseguenza si avrebbe un imprevisto decadimento della condizione fisica.

Inoltre, essendo il Canicross un’attività che generalmente tende a favorire uno stato emotivo di eccitazione del cane, è consigliabile alternarlo con attività di altro tipo orientate più alla calma e alla concentrazione, come ad esempio i giochi di fiuto.